04/12/2007
L'alfabetizzazione e i metodi di insegnamento
Approfittando dell'argomento che Francesca Vecchiato http://francescavecchiato.myblog.it ha proposto sul formatore in aula, vorrei approfondire qualche punto sui metodi utilizzati.
L'alfabetizzazione è il processo attraverso il quale l'individuo impara a leggere, scrivere, interpretare e anche ad utilizzare la grammatica e le sue variazioni. Un soggetto per essere alfabetizzato dovrebbe passare per quattro fasi: pre-alfabetica, sillabica, sillabico-alfabetica e alfabetica.
Per condurre i suoi alunni a concludere questi processi, il professore dispone di vari metodi che si propongono di arrivare a questi obiettivi. Cito qui alcuni dei metodi che mi sembrano più pertinenti:
Il metodo Fonico o Sintetico.
In questo metodo gli alunni imparano a riprodurre i suoni del loro ambiente; consiste nel fare sì che gli alunni apprendano il modello del fonema. La scrittura è utilizzata per registrare i suoni della parola, e l' associazione tra suoni e grafia. Il contenuti della materia vanno dello più semplici ai più complessi. Prima di imparare a scrivere il soggetto deve conoscere una grande quantità di parole.
Il metodo Globale o Analitico.
Questi metodo si mostra come contrario del metodo sintetico e ricerca un apprendimento che si costruisce della parte più complessa alla più semplice, in ordine decrescente. Si parte della analisi totale per dopo arrivare a analisi delle parti. La metodologia applicata può variare tra: dal testo alla frase, dalla frase alla parola e della parola alla sillaba.
Il metodo Paolo Freire così chiamato per il nome di suo ideatore, risalta che il primo passo del professore durante la lezione è di de scoprire le parole che già fanno parte del vocabolario degli alunni, cercando così di selezionare “le parole generatrici” che serviranno per insegnare le sillabe.
Il metodo Montessori propone l’utilizzo in aula di oggetti concreti con i quali gli alunni possono scoprire il mondo di maniera empirica, apprendendo il concetto di astratto in modo naturale. Il personaggio principale della lezione è l'alunno; il professore è l'osservatore che cerca di orientarlo nel suo apprendimento; il principio fondamentale di questo metodo è: l' attività, l' individualità e la libertà.
I metodi citati in cima sono alcune della possibilità proposte dagli studiosi dell’area dell'educazione con la finalità di migliorare l'insegnamento. Ma quale sarebbe in realtà il migliore metodo da utilizzare in classe? Esiste un metodo specifico e unico che deve essere applicato?
Faccio un invito a tutti per dare opinioni su questo argomento.
10:50 Scritto da: cristna_brasil | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
mi fa piacere che il mio argomento ti sia servito come spunto.. molto interessante quello che hai scritto.. alcune cose non le sapevo..non le abbiamo affrontate con nessun professore,ma non è detto che solo loro ci debbano fornire delle nozioni.. è bello confrontarsi tra compagni perchè anche tra di noi ci possiamo insegnare qualcosa..
ciao ciao
Scritto da: francesca | 04/12/2007
Mi è piaciuto molto il tuo post sui vari metodi di educazione e formazione...mi trovo in linea soparattutto con il metodo Montessori !
In particolare con la frase "il personaggio prinicpale della lezione è l'alunno"!
Credo che questo possa essere esteso in qualunque ambito formativo; secondo me è sempre importante valorizzare le persone che si hanno di fronte ponendo attenzione ai messaggi e agli spunti che esse ci offrono!
Scritto da: francesca | 05/12/2007
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