04/12/2007
Il potere dei colori
La vita sulla terra, la nostra esistenza, quella delle piante e degli animali, dipende dalla luce e dal potere delle sui radiazioni. Tutti i cicli vitali, come l'attività e il sonno, dipendono dal ciclo della luce. I raggi luminosi trasportano energia e calore e dalla loro scomposizione hanno origine i colori.
I colori influiscono sul nostro comportamento, sull'equilibrio psicofisico e sulla salute dell'organismo. Sono fondamentali per la nostra energia e agiscono a un livello sottile sul nostro essere. Il colore è un potere immenso, infinito, è il prolungamento della luce, è la prova della realtà della vita.
secondo sia la cromoterapia che la cristalloterapia, i raggi luminosi sono in perfetto movimento vibratorio, avvolgono e penetrano il corpo degli essere umani, in un costante movimento circolare, da sinistra verso destra e viceversa. La sorgente delle nostre facoltà si trova nell’energia prodotta dalle vibrazione scaturite dai colori, ciascuno con una funzione specifica e un ruolo già determinato. La luce bianca, quando attraversa un prisma triangolare, si scompone in sete colori fondamentali che corrispondono a vibrazione differenti dello spetto luminoso.
Nell’emanazione dei sette colori dell’arcobaleno si concentra tutto il potere delle vibrazioni che rappresentano la "potenza divina". Il sete colori: rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e violetto.
Il rosso, il giallo e il blu sono tre colori primari fusi nella luce bianca. Corrispondono a tre elementi che sono l’idrogeno, il carbonio e l'ossigeno. Il potere di questi tre elementi agisce sulla crescita e lo sviluppo degli esseri umani, a livello fisico, mentale e spirituale.
Il raggio blu, riposante, rinfrescante,calmante, penetra nel corpo attraverso il centro spirituale della corona apportando all’essere umano la conoscenza della condizione divina.
Il raggio giallo stimola lo sviluppo mentale e agisce direttamente sull'intelletto.
Il raggio rosso, caldo, fornisce l'energia vitale al corpo umano e penetra attraverso la respirazione.
BLU ---- Volontà
GIALLO ---- Saggezza
ROSSO ----- Azione
12:20
Scritto da: cristna_brasil
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L'alfabetizzazione e i metodi di insegnamento
Approfittando dell'argomento che Francesca Vecchiato http://francescavecchiato.myblog.it ha proposto sul formatore in aula, vorrei approfondire qualche punto sui metodi utilizzati.
L'alfabetizzazione è il processo attraverso il quale l'individuo impara a leggere, scrivere, interpretare e anche ad utilizzare la grammatica e le sue variazioni. Un soggetto per essere alfabetizzato dovrebbe passare per quattro fasi: pre-alfabetica, sillabica, sillabico-alfabetica e alfabetica.
Per condurre i suoi alunni a concludere questi processi, il professore dispone di vari metodi che si propongono di arrivare a questi obiettivi. Cito qui alcuni dei metodi che mi sembrano più pertinenti:
Il metodo Fonico o Sintetico.
In questo metodo gli alunni imparano a riprodurre i suoni del loro ambiente; consiste nel fare sì che gli alunni apprendano il modello del fonema. La scrittura è utilizzata per registrare i suoni della parola, e l' associazione tra suoni e grafia. Il contenuti della materia vanno dello più semplici ai più complessi. Prima di imparare a scrivere il soggetto deve conoscere una grande quantità di parole.
Il metodo Globale o Analitico.
Questi metodo si mostra come contrario del metodo sintetico e ricerca un apprendimento che si costruisce della parte più complessa alla più semplice, in ordine decrescente. Si parte della analisi totale per dopo arrivare a analisi delle parti. La metodologia applicata può variare tra: dal testo alla frase, dalla frase alla parola e della parola alla sillaba.
Il metodo Paolo Freire così chiamato per il nome di suo ideatore, risalta che il primo passo del professore durante la lezione è di de scoprire le parole che già fanno parte del vocabolario degli alunni, cercando così di selezionare “le parole generatrici” che serviranno per insegnare le sillabe.
Il metodo Montessori propone l’utilizzo in aula di oggetti concreti con i quali gli alunni possono scoprire il mondo di maniera empirica, apprendendo il concetto di astratto in modo naturale. Il personaggio principale della lezione è l'alunno; il professore è l'osservatore che cerca di orientarlo nel suo apprendimento; il principio fondamentale di questo metodo è: l' attività, l' individualità e la libertà.
I metodi citati in cima sono alcune della possibilità proposte dagli studiosi dell’area dell'educazione con la finalità di migliorare l'insegnamento. Ma quale sarebbe in realtà il migliore metodo da utilizzare in classe? Esiste un metodo specifico e unico che deve essere applicato?
Faccio un invito a tutti per dare opinioni su questo argomento.
10:50
Scritto da: cristna_brasil
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03/12/2007
La Luce
Me è piaciuta l'idea di Daria Rampazzo http://toccareconmano.myblog.it e me è venuto in mente di scrivere sull' influenza della luce nei colori.
La luce è composta di differenti colori che viaggiano per l’occhio umano a differenti velocità. Quando la luce attraversa un prisma, si dividono le sue componenti. l' arcobaleno ne è un bell' esempio. le gocce di pioggia funzionano come un prisma dividendo la luce solare, colorando il cielo.
Partendo dai colori primari con aggiunta del nero e del bianco è possibile comporre tutti gli altri colori.
Colori primari:
Rosso, giallo, blu.
I colore secondari:
Rosso + Blu = violeta
Blu + giallo = verde
Rosso + giallo = arancione
Il colore è luce e dove non esiste luce non esistono il colori
22:55
Scritto da: cristna_brasil
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